Trenta: in Libia non siamo target di alcuna delle due fazioni -2-

Cro/Ska

Roma, 8 ago. (askanews) - Continuando il Ministro Trenta ricorda che "la presenza dell'ospedale italiano continua ad essere importante per l'attività che viene svolta a favore della popolazione libica. In una situazione in cui non c'è nessuna possibilità di risolvere il conflitto militarmente e che presenta un forte rischio di radicalizzazione dello stesso, solo una soluzione politica può portare pace e stabilità durature e arginare la crisi umanitaria. Continuiamo ad esprimere vicinanza ai libici e a svolgere un'attività di diplomazia, che utilizza anche lo strumento sanitario, il cui scopo è far cessare l'uso delle armi e far sedere i diversi attori intorno a un tavolo. Desidero ringraziare uno per uno i militari, i medici, gli infermieri, le crocerossine che si trovano a Misurata e i nostri militari a Tripoli. La loro presenza sul posto è molto importante e ricade direttamente sulla sicurezza del nostro paese. Un augurio al nuovo comandante della missione Italiana MIASIT, Generale Alessio Cavicchioli, che è arrivato in Libia qualche giorno fa".