Trentino, ordinanza abbattimento orso dopo aggressione Monte Peller

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Roma, 23 giu. (askanews) - Il presidente della provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, firmer nelle prossime ore un'ordinanza che prevede l'abbattimento dell'orso, non ancora identificato, che ieri pomeriggio ha aggredito due uomini, padre e figlio, sul Monte Peller. Lo ha annunciato lo stesso presidente nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche l'assessore Giulia Zanotelli ed il dirigente generale del dipartimento agricoltura, foreste e difesa del suolo, Romano Mas. "E' un fatto gravissimo - ha detto il governatore - che impone di agire per tutelare la pubblica incolumit delle persone, come del resto previsto, per un'aggressione di questo tipo, dal piano per la tutela dell'orso pacobace. Nelle prossime ore informer il ministro dell'ambiente Costa delle azioni che intendiamo mettere in campo in seguito a quanto accaduto ieri. E' chiaro che un episodio del genere, che si aggiunge a numerosi altri casi di plantigradi confidenti che entrano sempre pi spesso nei centri abitati a fondo valle, ci impone di avviare una riflessione sulla situazione presente sul nostro territorio. In Trentino ci sono fra gli 82 ed i 93 esemplari a cui si aggiungono i nuovi cuccioli. Questi numeri mettono in dubbio la possibilit di convivenza dell'orso con l'uomo. Quindi sottoporremo questa situazione al ministro Costa per avviare una discussione sulla prospettiva gestionale degli orsi che sta diventando sempre pi insostenibile. Vogliamo dialogare con il ministero, sapendo comunque - ha concluso il presidente che in tarda mattinata ha visitato all'ospedale di cles l'uomo rimasto ferito dall'attacco dell'orso - che noi abbiamo una legge, la 9 del 2018, che ci consente ampi margini di manovra sulla gestione dei grandi carnivori".(Segue)