Trento, agente Polizia Penitenziaria aggredita in carcere

Red/rus

Roma, 9 set. (askanews) - Ennesima aggressione, ai danni del personale di Polizia Penitenziaria femminile del carcere di Trento. La denuncia è del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, per voce del Segretario provinciale Massimiliano Rosa: "Ieri verso le 17, la detenuta che solamente il giorno prima aveva una Assistente Capo Coordinatore di Polizia Penitenziaria all'interno della sezione femminile del carcere, si è resa responsabile di un'altra aggressione contro una Agente. La detenuta ha prima rotto con lo sgabello in dotazione alla stanza detentiva un vetro della finestra e si è procurata delle ferite agli arti superiori; il personale è intervenuto immediatamente, accompagnandola nella infermeria per permettere le cure necessarie. Ultimate le cure- spiega il Sappe in una nota - la ristretta pretendeva di far rientro nella cella da dove era uscita e, al diniego del personale di Polizia Penitenziaria giustificato dalla necessità di far ovviamente ripulire la stanza dai pezzi di vetro e dai brandelli di legno presenti, la detenuta si scagliava contro una Agente strattonandola, graffiandola e sputandogli in faccia più volte. La poliziotta è stata accompagnata al locale nosocomio per le necessarie cure. A lei abbiamo già espresso la vicinanza e la solidarietà del SAPPE, ma è ora di dire basta a questo stillicidio: ogni giorno nei penitenziari della Penisola la Polizia Penitenziaria è vittima di aggressioni. Urgono immediati interventi per garantire al personale di lavorare in sicurezza e assicurare la propria incolumità durante il servizio".