Trento Aperta: 500 eventi per rilanciare cultura e economia

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Trento, 12 lug. (askanews) – Una città che si ripopola grazie a centinaia di microeventi diffusi su tutto il territorio cittadino. Un modo per trasformare la ripartenza post-Covid in uno strumento che ricordi quanto essenziale sia l’apporto della cultura nella vita e nel futuro di una comunità. È il filo conduttore della prima edizione di “Trento Aperta”, iniziativa sviluppata dal Comune di Trento e che ha preso il via con l’estate.

Più di 500 eventi che animano bar, caffé, negozi dal centro alla periferia, oltre a laboratori enogastronomici, 24 arene per il cinema all’aperto e iniziative per bambini e ragazzi. “Trento aperta 2021 è un grande palinsesto per una città che torna a respirare – spiega Elisabetta Bozzarelli, assessora alla Cultura, Turismo e Politiche giovanili del Comune di Trento – Dopo questi mesi di pandemia e con l’esigenza di trovare le modalità giuste per tornare a vivere in presenza, e di presenza, ecco una comunità che torna a riappropriasi della propria citta. Questa è la filosofia dell’iniziativa: far rincontrare la cultura e l’economia; sostenere il tessuto economico e imprenditoriale della città riattivando la cultura che da troppo tempo è soffrente, in particolare in questo anno dopo-Covid”

Il calendario degli eventi si prolunga fino a settembre. Per svilupparlo, sono stati coinvolti associazioni, istituzioni locali, soggetti culturali e tessuto imprenditoriale. E soprattutto moltissimi giovani artisti, selezionati nei mesi scorsi attraverso una doppia call pubblica. “Ho fatto un anno veramente duro, pensante. E adesso sembra di rinascere – racconta Martina Lazzari artista della compagnia Triple Threat Musical – Ho visto il bando, che mi è stato segnalato dalla mia insegnante di canto, e mi son detta: cavolo proviamoci! Avevo già questo spettacolo nato come un assolo per Mary Poppins, e già presentato ad altre manifestazioni l’anno scorso, ma ho pensato ora di conivolgere anche Bert e di fare appunto uno spettacolo un po’ più esteso con la compagnia Triple Threat Musical che vuole portare e diffondere il musical in Trentino”.

“E’ qui, in situazioni come questa, dove si capisce il valore sociale dell’arte, dell’arte di strada e dell’arte in generale – aggiunge l’attore Emanuele Cozzaglio, in arte Magico Camillo – Vedi le persone che si fermano con ancora più entusiasmo e tanta voglia di ripartire, la voglia di passare un momento spensierato, e momenti ‘sociali’: è proprio bello. Per noi è una cosa che scalda il cuore”.

Arte diffusa come traino per la ripresa del tessuto economico: da Trento Aperta l’invito a tornare in strada, con intelligenza e prudenza certo, ma soprattutto con la consapevolezza che la cultura è emozione condivisa, ricchezza di comunità.

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