Trento, mercato della droga gestito da ragazzini: arrestati 8 minori

Red/Gtu

Roma, 1 lug. (askanews) - Un mercato della droga gestito da ragazzini: 8 minorenni arrestati dalla polizia a Trento. Un minorenne anche a capo dell'organizzazione, che per imporsi come leader usava la violenza, cos come ragazzini anche i clienti. L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, stata battezzata "Canova regna". La polizia di Trento ha eseguito 8 misure cautelari restrittive della libert personale a carico di altrettanti minorenni, residenti nel capoluogo e in provincia. Gli indagati sono tutti minori di diciotto anni oppure appena maggiorenni: 4 sono stati collocati in una comunit fuori regione, quattro hanno l'obbligo di permanenza a casa.

Le indagini sono state portate avanti dal mese di ottobre 2019 dalla squadra mobile della questura di Trento, e sono scattate quando, durante un controllo, l'equipaggio di una volante ha trovato uno dei ragazzi indagati con 300 grammi di marijuana.

Le successive indagini hanno che un gruppo di minori che faceva parte di una compagine pi ampia, dai tratti associativi, ramificata sul territorio, che vendeva droga, soprattutto hashish, marijuana e cocaina, e se serviva usava metodi violenti per far pagare i debitori. L'organizzazione aveva diviso il territorio del capoluogo trentino in tante "piazze di spaccio": a nord, Gardolo, Canova e Roncafort, a sud, Aldeno e Ravina. A ciascun affiliato il compito di gestire lo smercio di stupefacente al dettaglio nei luoghi assegnati. Al vertice del gruppo stato individuato uno dei minori arrestati, divenuto maggiorenne nel corso delle indaginiche stato portato in una comunit al di fuori del Trentino Alto Adige. Il ragazzo per rimarcare il suo ruolo apicale, usava minacce e violenza verso i pusher che non lo ripagavano o verso chi temeva collaborasse con le forze dell'ordine. (Segue)