Trento: nuovi contributi ai Comuni per oltre 9,4 milioni di euro

Cro/Ska

Roma, 1 ago. (askanews) - Un contributo di 9,43 milioni di euro destinato ai Comuni trentini per interventi di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile. Lo ha approvato la Giunta provinciale su indicazione dell'assessore agli enti locali e rapporti con il Consiglio provinciale Mattia Gottardi. Ogni realtà amministrativa del territorio provinciale riceverà dunque un importo che varia sulla base della popolazione residente, secondo quanto previsto dal Decreto crescita. "Si tratta di un'iniziativa importante per i nostri Comuni, oltre che per le imprese e per i lavoratori. In questo modo si favorisce la ripresa dell'economia con opere da appaltare entro fine ottobre; non mancheranno gli effetti positivi sui bilanci dei Comuni ed i benefici per l'ambiente", sono le parole dell'assessore Gottardi.

La Provincia riceverà dallo Stato gli importi che saranno assegnati ai Comuni. I fondi transiteranno sul bilancio provinciale per rispettare quanto previsto dallo Statuto di autonomia, che assegna alla Provincia la competenza sulla finanza locale. Sono 156 le municipalità con meno di 5.000 abitanti alle quali viene assegnato un contributo di 50mila euro, per un totale di 7,8 milioni di euro; 14 quelle con popolazione compresa tra i 5.001 ed 10mila abitanti (Ala, Altopiano della Vigolana, Baselga di Piné, Borgo Valsugana, Cles, Lavis, Ledro, Levico Terme, Mezzocorona, Mezzolombardo, Mori, Predaia, Primiero San Martino di Castrozza e Vallelaghi) che riceveranno 70mila euro, per un totale su 980mila euro; 2 realtà rientrano nella fascia dei Comuni con meno di 20mila abitanti (Arco e Riva del Garda) ai quali vengono assegnati 90mila euro, per un totale di 180mila euro; Pergine Valsugana e Rovereto, che non raggiungono i 50mila abitanti ottengono 130mila euro ciascuno e infine il Comune di Trento incassa 210mila euro.