Trento, sequestrato 1 kg cocaina ed eroina. In manette nigeriano

Mpd

Roma, 6 ago. (askanews) - La droga continua ad arrivare in Italia lungo l'asse del Brennero: le unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza di Trento, nell'ambito del potenziamento dei controlli di prevenzione e repressione dello spaccio e del traffico di sostanze stupefacenti, hanno sequestrato un chilo tra eroina e cocaina ed arrestato E.A. di 42 anni - cittadino nigeriano - che fungeva da corriere ovulatore. Le Fiamme Gialle della Compagnia di Trento, durante uno dei controlli antidroga nel centro del capoluogo nei pressi della stazione delle autocorriere e del piazzale antistante la stazione ferroviaria, sono stati condotti da Apiol, uno dei tre cani antidroga in forza alla GdF del Trentino, verso un uomo di mezza età che era appena uscito dalla stazione dei treni, il cui zainetto aveva attirato l'attenzione e verso cui Apiol ha iniziato a puntare con particolare insistenza. Dopo la formale richiesta di documenti il soggetto di origine nigeriana è stato accompagnato presso la caserma di via Vannetti, sede della Compagnia della Guardia di Finanza di Trento, per proseguire i controlli che hanno consentito di rinvenire all'interno dello zaino, 12 ovuli termosaldati dal peso variabile, che ad un esame speditivo, si sono rivelati contenere cocaina ed eroina, per un totale di circa un etto di sostanza stupefacente. Il segugio Apiol, però, si è messo a puntare decisamente lo stomaco del soggetto e sospettando che avesse ingoiato degli ovuli per trasportarli all'interno del corpo, i Finanzieri lo hanno accompagnato all'Ospedale Santa Chiara di Trento per essere sottoposto a radiografia; in effetti, è risultato essere un "ovulatore", e cioè vero e proprio "narco-corriere" che carica all'interno del corpo, ingerendoli, ovuli di plastica termosaldati contenenti sostanza stupefacente. L'aumento di tale modalità di occultamento che si sta registrando dipende sicuramente dal bassissimo costo "logistico" del trasporto, cui si aggiunge la tragica facilità di reperimento di persone in difficoltà disposte a fare il semplice corriere o di assumersi il rischio di fungere da ovulatore. Il nigeriano, proveniente dalla vicina Germania con il treno, aveva nel proprio stomaco 90 ovuli ed è stato indotto, con specifici trattamenti farmaceutici, a espellerli tutti naturalmente nel corso della giornata di domenica e lunedì, prima di essere condotto al Carcere di Trento, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Nel complesso, sono stati quindi sequestrati 102 ovuli, per un totale di 1,100 chili di droga, tra eroina e cocaina il cui valore complessivo sul mercato illecito è pari a oltre centomila euro. Il bottino complessivo dei sequestri operati dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Trento dall'inizio dell'anno sale a circa trenta chilogrammi, con oltre trenta persone arrestate tra corrieri e spacciatori, ciò a dimostrazione di quanto il presidio delle Fiamme Gialle sul territorio sia un forte segnale di deterrenza e repressione della piaga dell'introduzione e del consumo di sostanze stupefacenti.