Treu: sul salario minimo ampio confronto, trovare livello giusto

Treu: sul salario minimo ampio confronto, trovare livello giusto

Roma, 30 ott. (askanews) – Per definire il salario minimo è indispensabile un ampio confronto tra imprese, sindacati e istituzioni. Lo ha detto il presidente del Cnel, Tiziano Treu, al termine di un convegno sul salario minimo organizzato nello Spazio Hdrà a Roma. Un incontro in cui la Confsal ha presentato la sua proposta di otto euro lordi esentasse.

“Il salario minimo – ha sottolineato Treu – va affrontato. Prima occorrerebbe regolare la rappresentatività e dare ai contratti una efficacia generale. Perchè allora il salario minimo sarebbe più facile da introdurre, diventerebbe meno invasivo sui contratti stessi e avrebbe un valore per i lavoratori poveri. Inoltre, come in altri paesi il salario minimo andrebbe prima discusso: vedere con una commissione, con le parti sociali e le istituzioni pubbliche, qual è il livello adeguato perchè non si può improvvisare”.

“Gli altri paesi – ha spiegato l’ex-ministro del lavoro – hanno una cifra che va tra il 40% e il 60% della mediana salariale, si discuta su questo. Numeri fissi non sono adeguati e non mi sento di dare un’opinione, perchè è sbagliato il metodo. Per stabilire il livello giusto occorre coinvolgere tutti: imprese, sindacati e parte pubblica. Si fa così in altri paesi e il punto di equilibrio si trova in questo modo”.