Tribù Maori ai no vax, non usate la Haka nelle proteste

·1 minuto per la lettura
WELLINGTON, NEW ZEALAND - NOVEMBER 09: Protestors perform a haka during a Freedom and Rights Coalition protest at Parliament on November 09, 2021 in Wellington, New Zealand. Protesters gathered outside parliament calling for an end to Covid restrictions and vaccine mandates in New Zealand. (Photo by Hagen Hopkins/Getty Images) (Photo: Hagen Hopkins via Getty Images)
WELLINGTON, NEW ZEALAND - NOVEMBER 09: Protestors perform a haka during a Freedom and Rights Coalition protest at Parliament on November 09, 2021 in Wellington, New Zealand. Protesters gathered outside parliament calling for an end to Covid restrictions and vaccine mandates in New Zealand. (Photo by Hagen Hopkins/Getty Images) (Photo: Hagen Hopkins via Getty Images)

La tribù Maori che possiede i diritti sull’haka “Ka Mate” ha chiesto al popolo no vax di smettere di eseguire il famoso rituale durante le loro manifestazioni. Il Ngati Toa è riconosciuto dalla legge neozelandese come il custode culturale del Ka Mate haka. “Ngati Toa condanna l’uso della haka Ka Mate per spingere e promuovere messaggi di vaccinazione anti-Covid-19″, ha detto in una nota la tribù, con sede appena fuori Wellington.

“Insistiamo affinché i manifestanti smettano immediatamente di usare il nostro taonga (tesoro culturale)”, aggiunge la nota. L’haka Maori si presenta in molte forme, ma Ka Mate, che è stata eseguita dagli All Blacks prima dei match di rugby per più di un secolo, è di gran lunga la più conosciuta.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli