Tribunale dà ragione a 12enne contro padre no vax: riceverà il vaccino

·2 minuto per la lettura
Getty
Getty

Una coppia di genitori separati aveva serenamente condiviso l'affido congiunto dei due figli, fino a che le idee discordanti sulla somministrazione del vaccino anti-Covid al figlio 12enne non li ha fatti finire in tribunale. 

Da una parte la mamma, a favore della somministrazione, dall'altra il padre, assolutamente contrario. I giudici della sezione Famiglia del Tribunale civile di Milano hanno perciò deciso di risolvere la controversia ascoltando il ragazzo. 

"Io sono un po' indeciso sul vaccino - ha spiegato - proprio perché i miei genitori mi dicono cose diversissime e mi spaventano. Le mie idee sono come quelle di mia madre, perché parlando con lei, e riferendole le cose che mi ha detto papà, capisco che le cose che mi dice mio padre non hanno moltissimo senso".

GUARDA ANCHE: Vaccini Covid, perché fare la terza dose?

Lo riporta il Corriere della Sera nell'edizione milanese, dove si legge che i giudici hanno "riscontrato la maturità del ragazzino in relazione alla sua età, le sua opinione è stata espressa dopo riflessione, informazione e confronto delle opinioni dei suoi genitori. E quindi è una opinione che deve essere tenuta in debita considerazione".

Tenuto dunque conto della volontà del minore, il tribunale ha dato ragione alla mamma e di conseguenza al 12enne: "La madre è autorizzata ad assumere, in autonomia e in assenza del consenso paterno, ogni decisione relativa alla somministrazione", riporta la sentenza. 

Era già accaduto che dei minori fossero in disaccordo con i genitori no Vax e si presentassero davanti a un aula di Tribunale per far valere la propria volontà di vaccinarsi. Il 27 ottobre scorso era uscita la notizia di un primo via libera arrivato a favore di un 16enne per il quale i giudici della prima sezione civile del Tribunale di Cagliari avevano dato l'ok a sottoporsi al vaccino. Caso analogo a Nuoro dove la madre di un 15enne che voleva vaccinarsi era una dottoressa no-vax già sospesa dal lavoro. Anche in questo caso i giudici le hanno dato torto sospendendole temporaneamente la facoltà genitoriale.

GUARDA ANCHE: Covid. Delta Air Lines contro i no vax, cosa succede a chi non si vaccina

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli