Tribunale decide bancarotta per HNA, che controlla Hainan Airlines

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 11 feb. (askanews) - L'Alta Corte di Hainan ha messo in bancarotta l'HNA Group, un conglomerato cinese che possiede compagnie aeree, e molte delle sue affiliate in amministrazione controllata. Lo scrive oggi il Nikkei Asia.

Circa 60 compagnie sono state affidate a un gruppo di commissari che dovrebbero gestire i loro affari in continuità, a meno che la corte non decida di interromperle. Tra le principali compagnie di proprietà della HNA anche la Hainan Airlines, la quarta compagnia aerea el paese.

Proprio quest'ultima compagnia, assieme alla HNA Infrastructure Investment Group e la CCOOP, all'indomani del ricorso per bancarotta dei creditori del 29 gennaio scorso, hanno denunciato il fatto che qualcosa come 100 miliardi di yuan (15,5 miliardi di dollari) sono stati sottratti ai loro bilanci da HNA Group e altre affiliate, senza la richiesta approvazione dei loro consigli d'amministrazione e azionisti.

Il gruppo, che ha base nella capitale della provincia di Hainan, Haikou, fu fondato da Chen Feng nel 1993 che, partendo dalla compagnia aerea Hainan Airlines, costruì un impero, che nel 2017 contava 410mila dipendenti in tutto il mondo e partecipazioni con quote importanti in alcuni grandi marchi globali, tra i quali Hilton Hotels e Deutsche Bank.

Una prima fase di forte espansione, finanziata dalle banche, portò il gruppo ad accumulare asset per quasi 155 miliardi di dollari, dall'aviazione civile al turismo, fino alla logistica. Tra i principali finanziatori nella fase espansiva anche il Quantum Fund di George Soros e la banca statale cinese China International Capital Corporation.

Ma dal 2017 il governo centrale mise in campo un provvedimento che vieta alle banche statali di prestare fondi alle compagnie private, per cercare di contenere il problema degli incagli. E così diverse fonti di denaro della HNA furono bloccate. La compagnia dové iniziare a sbarazzarsi di diversi asset globali. Ma questo non riuscì a fermare la caduta, così un anno fa fu creata una commissione governatva per ristrutturare il debito della HNA Group. Il fondatore, Chen, fu di fatto messo fuori da ogni ruolo decisionale, secondo quanto scrive il South China Morning Post, e gli è stato vietato di acquistare beni id lusso.