Tribunale Tokyo emette mandato cattura per Ghosn

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Roma, 30 gen. (askanews) - Il tribunale di Tokyo ha emesso un mandato di arresto per l'ex capo della Nissan Carlos Ghosn accusandolo di essere fuggito illegalmente in Giappone, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Kyodo.

Arrestato a novembre 2018 in Giappone con l'accusa di appropriazione indebita , accusa che rifiuta, Carlos Ghosn è fuggito il mese scorso in Libano, il paese in cui è cresciuto e di cui è cittadino. Era già stato oggetto di un mandato di arresto internazionale emesso dal Giappone.

L'ex capo di Nissan e Renault ha denunciato in una conferenza stampa organizzata a Beirut le accuse mosse contro di lui e le condizioni alle quali è stato detenuto e poi posto agli arresti domiciliari a Tokyo. Non esiste un accordo di estradizione tra Giappone e Libano.

Una fonte giudiziaria e l'entourage di Carlos Ghosn hanno dichiarato a Reuters la scorsa settimana che Beirut e Tokyo hanno 40 giorni per decidere se l'architetto dell'alleanza Renault-Nissan dovrebbe essere oggetto di una procedura formale di estradizione in Giappone o da processare in Libano.