Trieste, Carlysle Meran: mio fratello non era in sé, ha problemi

Red/Cro/Bla

Roma, 5 ott. (askanews) - "Mio fratello è una persona con problemi mentali: si fermava a parlare con il muro... Sapevo già che non era in sé. Quando eravamo in Caserma, mi sono chiuso dentro (una stanza ndr), ho messo un tavolo e delle sedie davanti, ho saltato ovunque perché avevo paura di morire. Mio fratello mi cercava disperato...io ho trovato un seminterrato e mi sono nascosto perché ho sentito 5-6 spari e ho pensato che stesse venendo giù l'apocalisse". Lo ha detto a "Stasera Italia weekend", in onda questa sera alle 20.30 su Retequattro, Carlysle Stephan Meran, fratello di Alejandro Augusto Stephan Meran, il 29enne dominicano che ieri, nella Caserma di Trieste, ha sparato e ucciso due poliziotti.

Carlysle Meran, visibilmente commosso, si è poi rivolto alle famiglie delle vittime e ha dichiarato: "Mi dispiace tanto per ciò che ha fatto. Chiedo perdono per mio fratello e faccio le mie condoglianze per la sua famiglia - e ha proseguito - siamo distrutti tutti quanti".