Trieste: cittadini omaggiano agenti uccisi, ‘i nostri angeli’

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"Siete i nostri angeli protettori e vi vogliamo bene". Ha la scrittura incerta di un bambino Francesco che lascia oltre al suo pensiero anche il disegno di un poliziotto in divisa. E solo uno dei tanti omaggi adagiati davanti all’ingresso della questura di Trieste dove ieri pomeriggio gli agenti Matteo Demenego e Pierluigi Rotta sono stati uccisi da Alejandro Augusto Stephan Meran. 

"Mi dispiace molto che sia accaduto questo fatto" è il messaggio di Arlette accompagnato da un cuore disegnato con una penna blu. Spunta tra le tante decine di fiori che semplici cittadini continuano a portare, un gesto di vicinanza agli uomini in divisa che davanti all’ingresso non nascondono gli occhi lucidi. E tra qualche tricolore appoggiato sui fiori c’è anche un altro grande biglietto: "Vicino a voi sentivo la vostra protezione. Buon viaggio angeli".