Trieste: dal video della questura, 26 secondi di terrore

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Trieste, 7 ott. (askanews) - Ventisei secondi di terrore. Tanto dura il video diffuso dalla questura sulla sparatoria di venerdì scorso a Trieste, costata la vita a Matteo Demenego e Pierluigi Rotta. L'assassino Alejandro Augusto Stephan Meran lo si vede distintamente sparare, le braccia tese, ad altezza d'uomo con le due pistole appena sottratte agli agenti. Le riprese avvengono da più telecamere. Uno spezzone mostra Alejandro con una sola pistola in mano, mentre entra in una stanza e guarda dietro una porta se c'è qualcuno. Poi compare l'inquadratura dell'atrio della questura. Alejandro corre, si volta e fa fuoco contro il piantone impugnando stavolta due pistole, sottratte ai due agenti. Quindi, all'esterno della questura, Meran si avvicina a una volante della polizia, tenta invano di aprirla, poi corre verso una Panda della squadra mobile, per poi nascondersi dietro alle auto parcheggiate. Ma, come si sa, la sparatoria continuerà tra lui e gli agenti. In tutto sono stati sparati 22 colpi.