A Trieste Dipiazza manca bis al primo turno, ora sfida con Russo

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Image from askanews web site
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Trieste, 4 ott. (askanews) - Al sindaco uscente di Trieste, Roberto Dipiazza, candidato del centrodestra, non è riuscito il colpaccio. Sperava di vincere al primo turno per il quarto mandato. Dovrà invece vedersela al ballottaggio con Francesco Rosso. Ben 16, però, i punti di svantaggio di quest'ultimo, che ha sofferto della concorrenza, a sinistra, della lista di Riccardo terza, arrivato terzo, oltre che del mancato appoggio del M5s e dello schieramento dei no vax in una propria formazione.

Dipiazza si è fermato al 47. Il primo partito di Trieste, comunque, è il Pd, col 16,31%. Molto bassa l'affluenza. "Non mi tocca l'esito della bassa affluenza, invece sono molto soddisfatto del mio risultato" ha commentato Dipiazza, che ha lamentato il mancato approfondimento dei programmi, in un confronto trasparente con gli altri candidati. "Rispetto a cinque anni fa, questa e stata "una campagna elettorale brutta, perche gli avversari hanno scelto la menzogna, invece per me si fa il confronto e si parla di programmi e i cittadini mi sembra mi abbiano dato ragione".

+ Nonostante il distacco, Russo ha ammesso: "Siamo soddisfatti perché abbiamo ribaltato il risultato in questo primo tempo della partita. Fino a qualche mese fa Dipiazza diceva ai suoi che bisognava assolutamente vincere al primo turno perché altrimenti il rischio era di perdere al secondo". In pratica - ha precisato Russo - "è successo quello che ci aspettavamo: che ci sono le condizioni, perché le liste che mi hanno appoggiato, piu i giovani di Adesso Trieste, il M5s e la lista di Sinistra ambientalista sono gia sopra a Roberto Dipiazza" e questa "e un'ottima prospettiva per il secondo turno".

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