Trieste, la denuncia su fondine "di scarsa qualità"

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"Fondine" di "scarsa qualità" che "si spaccano a fronte di un utilizzo assolutamente diligente da parte degli operatori". Il segretario generale del Sindacato autonomo di polizia (Sap) Stefano Paoloni, che ha sollevato il caso delle fondine in relazione alla morte dei due poliziotti uccisi ieri alla Questura di Trieste, si era rivolto nei mesi scorsi al Viminale per denunciare le "segnalazioni" ricevute. E' datata 21 dicembre 2018 una lettera indirizzata all'Ufficio relazioni sindacali - Segreteria del Dipartimento della Polizia di Stato del Viminale nella quale il sindacato chiede "un'indagine ispettiva". Paoloni si rivolge al ministero sottolineando che "le segnalazioni stanno diventando sempre più frequenti" e "ci viene riferito che le fondine si spaccano a fronte di un utilizzo assolutamente diligente da parte degli operatori".  

Mesi dopo, il 14 agosto scorso, il Sap, dopo aver ricevuto risposta che la ditta fornitrice era stata interessata per avviare attività di verifica interna, torna a rivolgersi al dicastero in seguito alle nuove segnalazioni ricevute sulla "scarsa qualità del prodotto". Il 2 ottobre scorso dal Viminale arriva una risposta al Sap nella quale si sottolinea che la Direzione centrale dei Servizi tecnico-logistici e della gestione patrimoniale ha fatto sapere di "attività di verifica interna" in corso volte all'individuazione della "miglior soluzione da poter adottare al fine di superare le criticità riscontrate".  

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