Trieste, Robert Trajkovich è stato ucciso a 17 anni per motivi passionali

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Omicidio a Trieste: ucciso un 17enne
Omicidio a Trieste: ucciso un 17enne

Tragedia nella serata di sabato 8 gennaio 2022 a Trieste, è qui che si è verificato un omicidio: la vittima è Robert Trajkovich, 17enne di origini serbe. L’assassino di Robert è un ragazzo di 20 anni, che lo avrebbe strangolato per motivi passionali.

Trieste, 17enne ucciso in un ostello: il ritrovamento del cadavere

È stato trovato nella tarda serata di sabato 8 gennaio 2022, all’interno di un ostello di via Rittmayer 13, a Trieste, il corpo esanime di Robert Trajkovich, ucciso a soli 17 anni.

Stando a quanto emerso dalle prime informazioni trapelate sulla vicenda, il 17enne di origini serbe sarebbe stato ucciso da un ragazzo di 20 anni, un giovane quest’ultimo con cui Robert si contendeva una ragazza, il movente dell’omicidio sarebbe dunque passionale.

Trieste,17enne ucciso in un ostello: fermato e incarcerato l’assassino

Le indagini eseguite dal Nucleo Operativo dei Carabinieri hanno consentito in brevissimo tempo di identificare quello che all’inizio era considerato il presunto autore del delitto.

L’assassino di Robert Trajkovich, un giovane 20enne, è stato fermato e interrogato nella notte e in seguito alla confessione, è stato poi incarcerato.

Nella giornata di lunedì 10 gennaio 2022, la Procura aprirà formalmente il fascicolo delle indagini preliminari, iscrivendo il reato di omicidio volontario.

Trieste, 17enne ucciso in un ostello: “Vittima di un’ imboscata”

Durissima la ricostruzione dell’omicidio operata da Peter Trajkovich, padre di Robert, ecco quanto riportato dall’Ansa:

“Mio figlio è stato vittima di un’imboscata.

Robert aveva un appuntamento con la sua ragazza in una struttura ricettiva. Il suo ex fidanzato, un 20enne di origini marocchine, era geloso. Gli ha teso un’imboscata. Robert aveva avvisato che stava arrivando dal Rione di S. Giacomo. L’ex ragazzo si trovava con la giovane. Quindi è sceso, gli sarebbe andato incontro e l’avrebbe strangolato. C’era anche un romeno con lui. Non si sa se l’hanno messo in macchina o se l’hanno strangolato subito”.

Proseguono dunque le indagini sull’omicidio di Robert Trajkovich, resta ancora da identificare l’uomo che potrebbe essere stato il complice di colui che ha già ammesso di aver ucciso la vittima.

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