Trieste, si indaga su eventuali difetti fondine pistole polizia

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Roma, 5 ott. (askanews) - Proseguono le indagini sulla sparatoria avvenuta ieri nella Questura di Trieste e nella quale sono morti due agenti. Si vuole innanzitutto puntare l'attenzione sulle prima fase della drammatica vicenda. A questo proposito sono state sequestrate le fondine delle due vittime per verificarne l'integrita'. Da una prima analisi non risulterebbero danni da comprometterne la funzionalità.

A porre l'accento sulla questione fondine, il sindacato di polizia Sap: "Sarebbe stato un difetto nelle fondine in dotazione al personale della Polizia di Stato a costare la vita ai due agenti uccisi oggi a Trieste". Lo rende noto Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap)."Uno dei due agenti aveva già avuto problemi con la fondina rotante e gliene era stata data un'altra di vecchio tipo che non permette di bloccare l'arma al suo interno. All'altro collega che invece aveva la nuova fondina rotante - spiega Paoloni - è stata sfilata l'arma insieme al dispositivo di contenimento, poiché il supporto ha ceduto rompendosi. Questo è un difetto che come Sap stiamo denunciando da circa un anno con continue note al Dipartimento, il quale giorni fa ci ha anche risposto dicendo che sono in corso verifiche volte alla ricerca di soluzioni per le criticità rilevate. Abbiamo sempre denunciato questa anomalia che stavolta si è rivelata fatale. Se la dinamica dovesse essere confermata - conclude - sarebbe di una gravità inaudita e qualcuno dovrà assumersene la responsabilità".