Trintignant, una vita segnata da due tragedie

(Adnkronos) - La vita privata di Jean-Louis Trintignant, morto oggi all'età di 91 anni, è stata segnata da due tragedie legate alle figlie. Pauline, nata dal secondo matrimonio con l'attrice, scenografa e regista Nadine Marquand, morì nel 1969 all'età di dieci mesi per la sindrome delle cosiddette morti bianche.

La figlia maggiore, Marie Trintignant, nata nel 1962, attrice candidata più volte al premio César, morì nel 2003 per le lesioni inflitte dal compagno, la rockstar Bertrand Cantat, voce del gruppo Noir Désir. La notte tra il 26 e il 27 luglio 2003 a Vilnius, in Lituania, dove la coppia si trovava perché Marie doveva girare un film, l'ex leader dei Noir Desir picchiò selvaggiamente l'attrice, lasciandola su un divano e aspettando le sette del mattino prima di chiamare i soccorsi, quando ormai l'edema cerebrale provocatole si era diffuso irreversibilmente.

Portato in commissariato, ammise tutto: sotto l'effetto dell'alcol, avrebbe pestato la compagna per gelosia. Finita in coma, morì il 1º agosto in un ospedale di Neuilly-sur-Seine, dopo due interventi chirurgici alla testa. Cantat fu condannato da un tribunale lituano a 8 anni e rilasciato in libertà condizionata nel 2007, dopo quattro anni di carcere.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli