Trionfo Gualtieri, il nuovo giorno del Pd a Roma

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(Photo: CIRO DE LUCA via REUTERS)
(Photo: CIRO DE LUCA via REUTERS)

Roberto Gualtieri arriva nel suo quartier generale a pochi minuti dal primo exit poll. Al primo piano del suo quartier generale a Portonaccio, a due passi dalla stazione Tiburtina, quella che è stata per mesi la sua base operativa è già stata smobilitata. Funzionari di partito, consiglieri comunali, staff siedono esausti ma contenti. La valanga certificata dai sondaggisti in televisione da queste parti era un segreto di pulcinella, su whatsapp da ore si rincorrevano le anticipazioni, c’è aria di festa.
“Una festa? Sì ma non stasera, stasera voglio dormire”, racconta felice una di loro. E invece la serata sarà lunga, il Pd romano sta organizzando una festa in piazza, la macchina è partita in ritardo per ragioni di ordine scaramantico, ci sarà anche un passaggio alla sede del Nazareno.
Al piano terra di quella che fino a qualche decina di anni fa era una fabbrica di Coca Cola riadattata a spazio conferenze gli altoparlanti trasmettono musica reggae, il maxischermo è sintonizzato sull’istituzionale Raiuno. Quando i primi numeri compaiono sullo schermo è più che altro una platea di giornalisti ad accogliergli, un drappello di sostenitori si lancia in un applauso. Dal primo piano, dove l’entourage del nuovo sindaco era in attesa, arriva un boato, l’applauso di prolunga. Gualtieri sorride dietro la mascherina e applaude quando la proporzione della sua vittoria si materializza sullo schermo, arriva Paola De Micheli, arriva soprattutto Nicola Zingaretti. “Calmi, è solo un’exit poll”, si affanna a dire un uomo dello staff, ma non ci crede nessuno, anche le mascherine faticano a nascondere i sorrisi a trentadue denti, spiegano che dietro le quinte lo spumante è già arrivato. Il sobrio open bar prevede acqua e limone, acqua e zenzero, succo di frutta all’ananas. Dopo la prima proiezione spuntano un paio di bottiglie di spumante, ma è troppo presto per festeggiare, e vengono precipitosamente rimesse nel frigo.
La vittoria era annunciata, le dimensioni dell’affermazione si erano intuite da qualche giorno, l’entusiasmo appena controllato. Domani per il Pd di Roma comincia un nuovo giorno

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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