Tripoli, scontri tra i filogovernativi e le milizie di Tobruk

I combattimenti delle ultime ore a Tripoli hanno causato almeno 32 morti e 159 feriti.

A fronteggiarsi sono le milizie legate al governo riconosciuto dalle Nazioni Unite e guidato da Hamid Dbeibeh e quelle schierate dall'esecutivo di Fathi Bashaga, nominato dal parlamento di Tobruk col sostegno dal generale Khalifa Haftar.

Mentre nella capitale si susseguono gli appelli alla calma, i siti web di informazione parlano del piano che Bashaga ha battezzato La Grande Pace, e che prevede "una professionale azione militare per eliminare il gruppo che sostiene il governo uscente".

Dal canto suo il premier Dbeibeh accusa Bashaga di aver innescato le violenze dopo aver rifiutato la proposta di "colloqui di pace per tenere le elezioni entro la fine dell'anno".

"Preoccupazione" per l'impiego di armi pesanti sui quartieri di Tripoli è stata espressa dalle Nazioni Unite, che parlano della distruzione di sei ospedali.