Trisulti, vescovo Anagni: "Chiederemo di affidarci la certosa"

webinfo@adnkronos.com

Caso Trisulti, la diocesi di Anagni si prepara a chiedere al Mibac l'affidamento della certosa, il monastero del tredicesimo secolo che si sarebbe dovuto trasformare in un istituto per formare l'aspirante classe dirigente sovranista sotto l'egida di Steve Bannon. A maggio scorso il Ministero per i Beni culturali ha avviato l'iter per la revoca. "Tiriamo un sospiro di sollievo e puntiamo alla possibilità, assieme ad altre istituzioni, di chiedere al ministero che la certosa di Trisulti ci venga affidata", dice il monsignor Lorenzo Loppa, vescovo di Anagni-Alatri, come riferisce il Sir, alla luce del fatto cui il Mibac ha annullato la concessione dello storico monastero. 

Il provvedimento ministeriale è arrivato dopo verifiche da cui è risultato che "l'associazione non risultava in possesso dei requisiti richiesti dal bando per la concessione a privati di immobili del demanio culturale dello Stato", si legge sul sito del Mibac, che a maggio aveva rilevato inadempienze, tra l'altro, rispetto alla personalità giuridica dell'ente, alla promozione dei beni culturali tra gli scopi statutari, al pagamento del canone di concessione e agli obblighi di manutenzione. 

"La certosa di Trisulti da 800 anni è un faro di fede, preghiera, umanità e vita e vogliamo che riprenda vigore e slancio la sua testimonianza - prosegue mons. Loppa -. Non c’è nessun diritto, nessuna prelazione, però vogliamo essere considerati alla stessa stregua di altre istituzioni e gruppi".