Trizzino a Di Maio: M5S imborghesito ma in salute serve al Governo

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Roma, 15 nov. (askanews) - Il M5S si è imborghesito? "Qualcosa di simile, anzi... in un certo senso sì". Così, in una intervista a Repubblica, ha risposto Giorgio Trizzino, 63 anni, medico siciliano, deputato M5S alla prima legislatura, animatore dell'area che chiede una distinzione netta tra il ruolo di capo politico e chi ha la responsabilità di governo.

Quindi Di Maio ce l'ha con lei? "Quando ho letto il suo post ieri sulle prime ho pensato di sì, ma poi ho capito ce l'aveva con altri, più spregiudicati di me. Dev'essere arrabbiato per la vicenda Ilva. Le mie critiche sono sempre state ragionevoli", ha spiegato.

Di Maio "l'altra sera in assemblea - ha sottolineato Trizzino - è stato costruttivo. Ha ragione quando dice che dobbiamo essere tutti uniti. Ma per la salute del M5S io mi auguro che dedichi più tempo alla vita dei gruppi parlamentari. C'è qualcosa che non va, come dimostra la quarta votazione andata a vuoto per eleggere il capogruppo, una cosa che si potrebbe risolvere in 24 ore".

Trizzino ha contestato la strategia di comunicazione del movimento: "Dovevamo fare - ha affermato - più conferenze stampa, per dire le cose che facevamo, e meno talk show, dove spesso siamo stati battuti, perché troppo naif. Non condivido il merito delle cose che dice Salvini, ma lui ha saputo parlar ai cittadini". Di Maio "intanto ha avuto il merito di averci portato al 32%, ma poi ha sottovalutato il fatto che il 4 marzo era successa una rivoluzione, e che bisognava analizzarla meglio e non andare semplicemente al governo. Siamo in difficoltà, ma si può recuperare il rapporto con gli elettori. Basterebbe dire: 'Ho sbagliato' 'Abbiamo sbagliato!'. Non gli posso certo dire: 'Luigi, dimettiti da ministro e pensa solo al Movimento', ma lui deve capire - ha concluso Trizzino - che la buona salute del M5S è essenziale anche per la vita del governo".