Tromba d'aria sul litorale toscano, due morti e 18 feriti. Bagnanti in fuga

Alan Fabbri

AGI - Due morti e diciotto feriti. È grave il bilancio legato al maltempo che si è abbattuto questa mattina sulla zona costiera e nell'entroterra della Toscana settentrionale.

A Sorbano del Giudice (in provincia di Lucca) è deceduto un uomo travolto da un albero, e al Parco La Malfa a Carrara un altro albero è caduto addosso a una donna, che è deceduta. Al Camping Italia a Marina di Massa 4 feriti per caduta di alberi: 3 sono stati portati in codice giallo all'ospedale Apuane di Massa; i Vigili del Fuoco sono ancora impegnati a liberare una quarta persona, una donna (codice rosso) che si trovava all'interno di una roulotte.

Nel comune di Barga un tetto è caduto su un'auto ferendo 4 persone: 3 in codice verde e 1 in codice rosso, portati tutti all'ospedale San Luca di Lucca. In più ai feriti sopra riportati, da Carrara sono stati portati all'ospedale Apuane, ad ora, 7 codici gialli e 2 verdi. Infine a Camaiore, lungo la via Italica, codice giallo per altra persona travolta da albero e portata all'ospedale Versilia.

Trombe d'aria e nubifragi sul settore settentrionale del litorale toscano hanno provocato gravi danni e un ferito. In particolare a Massa, dove un uomo è stato colpito alla testa da materiali sollevati dalle forti rafiche di vento.

L'uomo si trovava in un deposito di autobus della società Autolinee toscane come addetto alla manutenzione di una società esterna. L'uomo è comunque rimasto cosciente, ma è stato trasportato in ospedale per essere medicato.

Fra gli effetti della tromba d'aria anche la rottura dei vetri di tre autobus che si trovavano all'interno del deposito. A Viareggio nelle prime ore dle mattino forti raffiche di vento e un nubifragio hanno provocato gravi danni, soprattutto sulla Passeggiata a mare, dove era in corso il tradizionale e frequentatissimo mercato del giovedì.

Il vento ha divelto alcuni banchi ambulanti provocando soltanto danni alle cose, ma non alle persone che si erano nel frattempo rifugiate all'interno dei negozi e dei locali. Nella centralissima piazza Mazzini è stata abbattuta anche una statua della mostra all'aperto della scultrice boema Anna Chromy allestita lungo la Passeggiata.

A scopo precauzionale, nel frattempo, sono state chiuse le due pinete della città. Danni e disagi si sono verificati anche negli stabilimenti balneari con ombrelloni e tende divelti dal fortunale.

Più grave la situazione nel ferrarese, dopo il violento nubifragio che ieri sera ha colpito la zona e provocando la caduta di alberi e di rami sulle strade e scoperchiando tetti. I forti temporali si sono abbattuti in zona poco dopo le 20.

Bondeno il comune più colpito, dove sono stati segnalati tetti divelti, alberi e pali della luce caduti e allagamenti. In zona, è stata evacuata anche la comunità Exodus, i cui ospiti adesso si trovano in albergo. Lo stabile è stato scoperchiato.

Sul posto sono al lavoro protezione civile, vigili del fuoco, carabinieri e volontari. A Ferrara, in zona Boara, il maltempo ha causato anche la caduta di una gru in via Copparo, installata su alcune villette a schiera per lavori: due le abitazioni inagibili, ma nessun ferito.

L'area è stata posta sotto sequestro. "Danni ingenti per l'agricoltura: interi raccolti sono compromessi. E questo, in un momento già difficilissimo per l'economia agricola, è un colpo durissimo. Siamo al fianco degli agricoltori e pronti a fare la nostra parte affinché siano fornite loro, tramite la Regione Emilia-Romagna, risposte concrete e rapide": Così il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, che in queste ore ha anche postato alcune foto di campi devastati da grandine e vento.

"Fa male - conclude il sindaco di Ferrara, rivolgendo un pensiero alla zona più colpita dal fortunale, Bondeno - vedere le immagini dei danni. Sono in costante contatto col sindaco Simone Saletti, a cui va la mia vicinanza e tutto il nostro supporto. Restiamo uniti per fronteggiare anche questa emergenza".