Tropea scelta per raccontare l’emigrazione al Nord America

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Image from askanews web site
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Roma, 7 set. (askanews) - Il documentario "How I Got Here" (Come sono arrivato qui) prodotto da Forté Entertainment, sarà trasmesso in Canada da Super Channel e negli Stati Uniti da BYUtv: l'obiettivo è rinsaldare i legami culturali tra i genitori che hanno lasciato il proprio Paese e i figli nati in quello di adozione. Lo splendido borgo calabrese rappresenterà l'Italia.

È un progetto che ha come obiettivo rendere più forti i legami tra i figli degli emigrati e la terra di origine dei loro genitori. L'ha lanciato Forté Entertainment, società di produzione canadese, i cui show sono stati trasmessi da noti broadcaster come Discovery Channel e Food Network. Ora la nuova idea che vuole unire tutto il mondo. Si chiama 'How I Got Here', come sono arrivato qui. Si tratta di una serie di documentari che hanno come protagonisti un figlio e un genitore per intraprendere un viaggio che vuole andare alla scoperta del Paese d'origine. "Si immergeranno in speciale usanze - il comunicato di Forté Entertainment rivolto ai figli degli emigranti - si divertiranno con emozionanti attività e avranno l'opportunità di riunirsi con persone che sono state importanti nel passato dei loro genitori. Attraverso questa esperienza scopriranno in prima persona le sfide e i sacrifici che i genitori hanno dovuto superare per poter emigrare". Se il Canada come gli Stati Uniti sono stati, e lo sono tuttora, meta della immigrazione da tutto il mondo, una delle puntate del documentario non poteva che avere l'Italia come protagonista. E per ritrovare le radici è stata scelta Tropea, la perla del Tirreno, la splendida cittadina calabrese, eletta 'Borgo dei Borghi 2021'. Infatti a Tropea e anche a Scilla il 10 e 11 settembre arriverà la troupe di Forté Entertainment per le riprese, per raccontare questa volta il legame tra l'Italia, la Calabria e il Nord America, una storia che si può definire ultra secolare, ma questa volta a spiegarla davanti alle telecamere saranno l'emigrante e il proprio figlio. Ma non sarà soltanto l'opportunità per rivivere una vicenda personale, l'occasione servirà per ribadire la ricchezza e l'importanza della cultura italiana, un patrimonio unico, conosciuto e riconosciuto in ogni angolo del globo, ma che in questo particolare momento si unirà alla migrazione che da sempre ha avuto in particolare proprio la Calabria come luogo di partenza di centinaia di migliaia di italiani. E sullo sfondo, anzi come co-protagonista Tropea, poco più di 6.000 abitanti in provincia di Vibo Valentia, una storia che la leggenda vuole unire addirittura a Ercole che di ritorno da quelle che erano le sue Colonne, l'attuale Gibilterra, si sarebbe fermato sulle coste del Sud dell'Italia fondando la meravigliosa cittadina calabrese. E questo documentario sarà una storia a ritroso per ritrovare qualcosa che spesso si perde anche solo nel passaggio di un'unica generazione. 'Come sono arrivato qui' ha l'obiettivo di ridare valore, importanza, di far conoscere anche i piccoli dettagli di una cambio fondamentale come può essere quello di lasciare la propria terra, la propria nazione, per andare a ricostruirsi una vita in un Paese straniero. 'How I got Here' dopo essere stato prodotto da una compagnia canadese, sarà trasmesso in tv in tutto il Nord America, le prime emittenti che hanno acquistato i diritti per lo show sono state Super Channel, emittente del Canada e BYUtv degli Stati Uniti. Quest'ultimo network, fondato nel 2000, è di proprietà ed è gestito dalla Brigham Young University, ateneo di Provo (Utah) che fa parte della The Church of Jesus Christ of Latter-day-Saints, la chiesa dei mormoni. Un canale che trasmette documentari di diversi generi, lungometraggi, avvenimento sportivi e che ha già vinto diversi premi Emmy regionali e che ora si lancerà anche in un territorio ampio e pieno di protagonisti come quello dell'emigrazione.

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