Troppe flatulenze a bordo, l'aereo è costretto ad atterrare

Flatulenza (Getty Images)

Di solito sugli aerei sono le turbolenze a disturbare il volo e i passeggeri. Ma nel caso del volo Transavia tra Dubai e Amsterdam, effettuato l’11 febbraio, sono state invece le flatulenze a obbligare l’equipaggio a un atterraggio d’emergenza a Vienna.

La faccenda è però più complicata del previsto, però. Le flatulenze non sono ovviamente sufficienti a far atterrare un aereo, pur puzzolenti che siano. In realtà è la rissa che si è creata in seguito ad aver richiesto un trattamento particolare. Quattro passeggeri nel volo sono stati puniti dalla compagnia a causa di un litigio poi diventato incontrollabile.

Uno di loro aveva cominciato a “produrre” le flatulenze incriminate, e così i vicini avevano cominciato a lamentarsi. I passeggeri infastiditi hanno in seguito allertato il personale a bordo, perché la situazione non accennava a migliorare. Le quattro persone protagoniste della lite sono due uomini e due donne.

I membri dell’equipaggio non sono riusciti a placare gli animi, e così il pilota dell’aereo è stato costretto ad ammonire tutti i presenti. Il provvedimento non è bastato a sedare gli animi, e a quel punto l’unica cosa rimasta da fare è stata interrompere il viaggio. L’aereo ha preso la strada dell’atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Vienna.

I 4 passeggeri sono stati fermati dalle forze dell’ordine e poi successivamente rilasciati dalla polizia senza alcuna accusa formale, ma le accuse non sono cadute invano. La Transavia ha infatti vietato loro di viaggiare nuovamente su voli della compagnia, accusandoli di aver messo a rischio il volo.

Stando alle dichiarazioni rese da una delle protagoniste del misfatto al De Telegraaf, le cose sarebbero andate diversamente: “Non abbiamo fatto nulla, la nostra sfortuna è stata quella di essere sedute vicino a questi uomini, che non conoscevamo neppure. Lo staff di Transavia si è comportato in modo provocatorio, confondendo quanto successo“. La compagnia vorrebbe addebitare i costi dello scalo a Vienna non previsto, ovviamente ai 4 passeggeri litigiosi, mentre la donna li vuole portare in tribunale.


Guarda anche: volare come in un sogno, ecco le prime classi più prestigiose