Troppi leoni, in Sudafrica si ricorre al controllo delle nascite

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Roma, 21 dic. (askanews) – Mentre in tutto il mondo le cifre sono in calo, il numero dei leoni aumenta di anno in anno in Sudafrica. Il paese conta 3.500 di questi felini allo stato brado, ovvero il 17% della popolazione mondiale. Numeri che hanno spinto alcune riserve a praticare il controllo delle nascite. Come la riserva naturale di Rietspruit, 5.500 ettari gettonati per i safari e vicinissimi all’immenso Parco Kruger.

Il suo direttore, Kevin Leo-Smith, riferisce via radio che i leoni stanno finendo di divorare una carcassa di zebra.

“É abbastanza grande per fare da habitat a un gruppo di leoni come questo, sei femmine, che vedete dietro di me, e tre maschi”, dice in un’intervista a France Presse. “Ma non è abbastanza grande per avere dei gruppi di leoni liberi che entrano ed escono dalla riserva. Così abbiamo dovuto gestire questa popolazione per non finire in una trappola per prede, dove ci sono troppi leoni e non abbastanza prede”.

“E a partire da ora, quando entrano in calore finiranno per accoppiarsi con il proprio padre, è per questo che dobbiamo prevenire ciò. In circostanze naturali, questo non accadrebbe, perché i maschi sarebbero stati sostituiti da altri maschi”.

Sam Ferreira, presidente del Forum di gestione dei leoni: “In totale sono circa 700 leoni. Questa cifra aumenta di circa il 2% all’anno. Se non facciamo niente e non interveniamo come abbiamo fatto, questa popolazione aumenterebbe del 22% all’anno. Sulla carta suona bene ma in realtà, non c’è abbastanza spazio per questo in Sudafrica”.

Ed è così, per esempio, che questa leonessa di 140 chili è stata sterilizzata. Da poche ore aveva terminato un banchetto a base di zebra. L’intervento per asportare le ovaie dura in media 4 ore, più complicato se la pancia è piena. “É una tecnica molto invasiva – spiega il veterinario Peter Rogers – ma non appena hai quattro recinzioni attorno a un posto lo devi fare”.

La leonessa si risveglia con i conati di vomito per l’anestesia. È una delle quattro giovani leonesse della riserva. La loro madre è sotto contraccettivi, un’altra leonessa più anziana è già stata sterilizzata.

La popolazione dei leoni in due decenni era diminuita del 43%, facendo temere il peggio. Su 20.000 leoni registrati nel mondo, circa 3.500 sono in Sudafrica, 700 dei quali in riserve come quella privata di Rietspruit, che in questo modo intendono contribuire attivamente alla salvaguardia del loro habitat.

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