Troppi morti di coronavirus, Zogno mette il bavaglio alle campane

Matteo Ghisalberti

La campana che annuncia alla comunità la morte di una persona, suonerà solo una volta al giorno a Zogno, in provincia di Bergamo. Lo ha reso noto, sulla propria pagina Facebook, la parrocchia di San Lorenzo Martire di Zogno, un comune di circa diecimila abitanti, posto all'inizio della Valle Brembana. "Chiediamo scusa" scrivono dalla parrocchia "ogni giorno verso sera, verrà suonata la campana per i nostri cari".

Questa decisione, è legata all'aumento di decessi registrato negli ultimi giorni nella cittadina brembana. "Suonando (la campana delle agonie) tutta la giornata non si capisce più nulla e aumenta ancor più la tristezza" spiega ad Agi una fonte della parrocchia.

Sulla pagina Facebook si possono effettivamente contare gli annunci mortuari, visto che la parrocchia li pubblica regolarmente. Nella sola giornata del 9 marzo, se ne sono contati cinque. Come previsto dalle disposizioni governative, per tutti questi defunti, non saranno celebrati i funerali.

Sul sito della Parrocchia di San Lorenzo Martire di Zogno si legge che sarà impartita una benedizione al cimitero e che la messa per le esequie sarà celebrata "a data da destinarsi'.