Trovare posto a Las Aguilas

Gaia
I fatti dell'anno

Gaia, 29 anni e una missione: sopravvivere alla fine del mondo profetizzata dai Maya. Ha tempo fino al 21 dicembre per scoprire tutto quello che può sulla fine del mondo, capire cosa c'è di vero e, in caso di necessità, come mettersi in salvo.

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Una delle cose che mi incuriosisce di più, in tutta questa vicenda della fine del mondo, che ormai ho imparato ad affrontare con meno ansia e con più leggiadria, è il fatto che ci sono davvero persone che si stanno preparando. E non parlo solamente dei prepper o di quelli che si fanno il viaggetto nel paesello francese. No. Ci sono altri casi, molto più eclatanti.

Per esempio, quello di Las Aguilas, in cui mi sono imbattuta perché ne parlano persino quotidiani importanti, mica solo qualche blogger. La storia è questa: trentotto famiglie di italiani, che godono di una certa qual disponibilità economica, per così dire, si stanno organizzando per sopravvivere a tutto e tutti. E hanno fatto le cose davvero in grande.

Niente bunker, niente piani di fortuna, niente di niente lasciato al caso: i compagni di sopravvivenza hanno un approccio pragmatico alle cose, che mi piace molto. «Vogliamo sopravvivere?» sì sono detti. «Bene, facciamo un'associazione». Ed è nata Quinta Esencia.

Poi hanno individuato un posto, raccolto i fondi e deciso di farsi progettare una vera e propria cittadella fortificata, inaccessibile e a prova di fine del mondo (anche qui: voglio vedere che succede, se il mondo finisce sul serio, ma va be': appreziamo almeno lo spirito imprenditoriale, no?)

E così è nata la città blindata di Las Aguilas, vicino a Xul, nello Yucatan (visto che la profezia è Maya, dev'essere sembrato loro il caso di avvicinarsi quanto più possibile agli autori del vaticinio)

I numeri: 800 ettari, 16 abitazioni (pare lussuosissime), con tunnel, mura rinforzate e tutto quel che serve per resistere a inondazioni, radiazioni, terremoti, incendi, condizioni climatiche estreme.

L'architetto che ha progettato il tutto, Karina Valle, è stata avvicinata addirittura da quel simpaticone di Giacobbo (ammetto di confonderlo spesso con l'imitazione di Maurizio Crozza), ha spiegato che gli edifici hanno pareti spesse almeno 60 centimetri.

Sembra che il tutto sia frutto del sogno premonitore di una delle donne che poi ha avviato il progetto: una forza misteriosa l'ha guidata fin lì, a Xul (che significa, nella lingua dei Maya, “fine”). Detto fatto.

La donna del sogno sarebbe Carolina Salce. Ma come ha fatto a convincere altri a seguirla? Posso forse resistere alla tentazione di cercare più informazioni su di lei? Certo che no. Scopro, abbastanza facilmente che è messicana ma risiede a Roma, con il marito (un funzionario della FAO, un pezzo grosso, insomma). E che aveva un'associazione new-age (te pareva) che si chiamava Il Centro. Ora, al link proposto sul web, trovo solo una villa che viene affittata per fare matrimoni. Ma è davvero tutto qui?

Scopro che Carolina è anche autrice di un libro che si intitola Coscienza del tempo e del non tempo. Un libro in cui la Salce parla della profezia Maya e spiega che si tratterebbe non tanto di un vaticinio sulla fine del mondo, ma di una fine del mondo così come lo conosciamo: «La scienza occulta, la scienza tradizionale e le valide profezie, basandosi in vari cambi fisici e di apertura nella coscienza, ci hanno indicato che siamo vicini a un mutamento radicale per l'umanità e per la sua evoluzione».

Sembra interessante, no? Una prospettiva un po' più ottimistica di tutte le altre. Magari non è una fine ma un rinnovamento, un nuovo inizio. Sull'onda dell'entusiasmo, continuo a fare ricerche. Ed ecco che scoprio i primi problemi. A quanto pare la Salce è finita nel mirino del Viminale, nientemeno. Perché pare che la sua “Centro Evocris” fosse una specie di setta (sarà mica simile a Quinta Esencia?).

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Insomma, sembra che Carolona facesse, sì, tutti quegli insegnamenti spirituali lì, quelle cose ascetiche, quell'avvicinamento con il tuo io più profondo o con gli alieni o altre amenità, e che poi dietro ci fosse qualcosa di poco chiaro: «la dottrina propugnata dalla donna mirerebbe a raggiungere lo stato "Alfa" a collegarsi con la Mente Universale, per viaggiare "in astrale" con gli extraterrestri, di cui Carolina farebbe parte. Ma secondo fonti indirette alcuni adepti finiscono sottomessi a lavorare oltreoceano nelle proprietà terriere ove si organizzano pellegrinaggi».

Su un sito che fornisce una sorta di censimento delle “religioni” in Italia (le virgolette me le concederete, spero), si legge questo:  «L'Associazione "Il Centro" è diventata rapidamente un bersaglio per ambienti e pubblicazioni anti-sette [...] Il clima creato da queste critiche ha portato a un declino dell'Associazione; con il ritorno della fondatrice in Messico – dove peraltro continua un'attività e riceve i seguaci stranieri – l'attività in Italia si è ridotta a termini minimi, sebbene in tempi recenti sono riprese le attività dell'Associazione "Il Centro" a Bracciano e a Ostia, dove si svolgono periodicamente seminari di primo e secondo livello tenuti dalla Zalce e frequentati da un discreto numero d'interessati».

Interessati che, immagino, ora come ora dovrebbero trovarsi a dimenticarsi del resto del mondo, al calduccio e al sicuro, nello Yucatan.

E allora, ve lo confesso: un viaggetto in Messico mi avrebbe anche fatto piacere, ma a fronte di tutti questi misteri preferisco rischiare di guardare la fine del mondo da casa, piuttosto che raggiungere lo stato “Alfa” e finire, magari, a zappar la terra a Las Aguilas.

Vuoi saperne di più sulla profezia Maya e sulla fine del mondo? Continua a seguire Gaia e il suo diario: dal primo al 21 dicembre ogni giorno una missione da compiere, per saperene di più sulla fine del mondo ecome sopravvivere all'eventuale apocalisse.


Le puntate precedenti:


1 dicembre: Facciamo il punto: a quale profezia credere

2 dicembre: Fine del mondo, tutte le teorie (e le smentite)

3 dicembre: Prenoto un viaggio a Bugarach, il paese dove il mondo non finirà

4 dicembre: Provo a entrare in contatto con un vero Maya! Cosa ne pensano i discendenti della profezia?

5 dicembre: Provo a costruirmi un bunker! Ma quanto costa...


6 dicembre: Ho trovato qualcuno che si prepara seriamente alla fine del mondo!

7 dicembre: Preparo il mio kit di sopravvivenza per la fine del mondo

8 e 9 dicembre - Gli asteroidi sono pericolosi?

10 dicembre - Nibiru, il pianeta della fine del mondo

Torna a visitare lo speciale I fatti dell'anno e cerca la prossima puntata del diario di Gaia!


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