Trovati cadaveri in casa con a fianco una pistola: omicidio-suicidio?

Trovati cadaveri in casa

Due cadaveri sono stati trovati in una casa a Castello di Cisterna, in provincia di Napoli. L’ipotesi più accreditata è che si tratti di un omicidio-suicidio, essendo stata trovata anche una pistola vicino ai due corpi.

Trovati due cadaveri in casa

Si tratta di un uomo e una donna, Nunzio Fornaro e Nina Kotlyarenko. Lui, 56enne di origini napoletane, era titolare di una ditta edile. Lei, di origini ucraine, si era trasferita da tempo in Italia e dal 2003 conviveva con lui. Nessun figlio era nato dalla loro relazione.

A dare l’allarme è stato il fratello di lui, dopo aver tentato più volte di mettersi in contatto con la coppia senza riuscirci. Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri si sono recati presso la loro abitazione.

Hanno provato a suonare il campanello e a bussare alla porta, ma dall’interno non è arrivata nessuna risposta. Temendo il peggio, hanno deciso di forzare la serratura e, una volta entrati, si sono recati in camera da letto. Qui si sono trovati davanti i cadaveri dei due corpi, probabilmente uccisi da un colpo della pistola trovata vicino a loro. L’uomo era un ex cacciatore, e in quanto tale deteneva probabilmente una licenza di porto d’armi.

Sul posto è giunto anche un medico legale e la Scientifica, per effettuare tutti i rilievi necessari a chiarire la dinamica dell’accaduto. Stando alle prime ricostruzioni parrebbe trattarsi di un omicidio-suicidio. Si ipotizza infatti che Nunzio, per cause ancora ignote, abbia sparato prima alla compagna e poi contro se stesso, ma il tutto è ancora da verificare.