Trovato morto dopo 10 giorni: il corpo era decapitato

trovato morto dopo 10 giorni

Una corda appesa alla trave del soffitto e il corpo dell’uomo in avanzato stato di decomposizione. E’ questa la scena che si sono trovati davanti i Carabinieri quando hanno fatto irruzione all’interno di un appartamento abitato, in affitto, da un cinquantaduenne di origini albanesi. L’allarme era scattato a seguito delle segnalazioni dei vicini di casa per il cattivo odore che usciva dall’abitazione. La scoperta è avvenuta nella mattinata di domenica. In un primo momento si era parlato solo di “uomo decapitato”, ma una ricostruzione più attenta ha dato modo di capire che si è trattato di un probabile suicidio.

Trovato morto dopo 10 giorni

Stando alla ricostruzione operata dai Carabinieri, l’uomo si sarebbe tolto la vita circa una decina di giorni fa nel silenzio. Con il passare dei giorni, il caldo e il processo di decomposizione del cadavere hanno fatto scaturire un odore che ha reso irrespirabile l’aria nella zona, motivo per il quale è scattato l’allarme. “Viveva qui da solo – dice chi lo conosceva -. Si arrangiava facendo lavori saltuari, tutto quello che gli capitava. Non lo vedevamo da qualche giorno, ma era una persona riservata e non potevamo immaginare mai un dramma del genere“. I militari hanno avviato le indagini per capire cosa abbia portato la vittima a compiere un simile gesto. Sulla parete della stanza in cui è stato individuato il cadavere erano appesi alcuni foglietti, in parte scritti in italiano e in parte in albanese: “Veniamo da Dio e torneremo da Dio” o ancora “Io vado con il mio Dio“.

I rilievi e le indagini

Il pm di turno ha disposto l’autopsia sul corpo dell’uomo, a seguito della quale si chiarirà l’esatta causa del decesso. Sequestrata inoltre l’abitazione, dove potrebbero essere presenti elementi utili alle indagini. La strada dove si trova la casa è rimasta chiusa per circa 4 ore domenica, per permettere alle forze dell’ordine di effettuare i rilievi e rimuovere il cadavere.