Trovato vivo il bimbo scomparso nel Mugello

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E' stato ritrovato vivo Nicola Tanturli, il bimbo di due anni scomparso misteriosamente la sera di lunedì 21 giugno dall'abitazione di famiglia a Palazzuolo sul Senio, sulle montagne dell'Alto Mugello

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Da quanto spiegato dalla prefettura, il bimbo sarebbe stato trovato in una scarpata a circa tre chilometri dalla sua abitazione dal giornalista della "Vita in diretta" della Rai, Giuseppe Di Tommaso, che avrebbe udito alcuni lamenti e rumori. Il cronista avrebbe quindi immediatamente allertato le squadre di soccorso presenti nella zona.

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Il bambino era in fondo a una scarpata, a ridosso della strada e profonda una cinquantina di metri ed è stato poi recuperato da un carabiniere che si è calato.

Il piccolo è in buone condizioni, presenta solo qualche lieve escoriazione. Viene comunque tenuto sotto osservazione dai medici. 

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Il racconto del giornalista Rai che lo ha trovato

Un giornalista della Rai, Giuseppe Di Tommaso, stava risalendo verso la casa del bambino quando ha sentito rumori e lamenti. Nicola era in fondo a una scarpata, a ridosso della strada e profonda una cinquantina di metri ed è stato poi recuperato da un carabiniere che si è calato e lo ha portato in salvo.

"E' stata una grande emozione, sono ancora scosso", racconta Di Tommaso. E continua: "Ero in macchina con la troupe quando ho chiesto di scendere. Sono rimasto da solo e ho sentito una voce in fondo a un burrone. Ho pensato che fosse suggestione ma mi sono messo a urlare 'Nicola, Nicola'. La risposta è stata 'mamma, mamma'. Così sono risalito di corsa e ho fermato una macchina, che era quella dei carabinieri, che poi sono scesi a recuperare il bambino".

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La commozione del comandante dei carabinieri

E' stato il Luogotenente Danilo Ciccarelli, Comandante della Stazione dei carabinieri Scarperia, a portare in salvo Nicola. "Siamo stati fermati da un giornalista che diceva di aver sentito un lamento. Siamo scesi dalla macchina, ho sentito anche io il lamento, ma secondo me poteva essere un capriolo o un daino. Abbiamo deciso di verificare, anche se il terreno era molto scosceso. Mi sono calato dalla scarpata, chiamavamo continuazione il bambino ma non rispondeva. Poi ho sentito dei lamenti più chiari, e mi aspettavo che uscisse fuori un animale: invece è sbucato Nicola con la testolina tra l'erba alta, mi ha detto 'mamma', mi sono avvicinato. Mi ha abbracciato subito". Questo il racconto di Danilo Ciccarelli, comandante dei carabinieri di Scarperia.

"Ho provato una sensazione molto bella. Ho verificato subito se aveva qualche lesione: non aveva nulla, solo un piccolo bernoccolo e qualche graffio", ha aggiunto Ciccarelli nella conferenza stampa improvvisata. "Poi mi si è aggrappato al collo, e l'ho portato piano piano in strada, anche con l'aiuto del giornalista nell'ultimo tratto. E' stata una gioia bellissima, è stato bellissimo riportarlo fra le braccia della sua mamma", ha concluso il comandante della stazione dei carabinieri di Scarperia.

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