Truffa da 143 mln nelle energie rinnovabili: arresti e sequestri

Red
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Milano, 27 gen. (askanews) - Una maxi truffa che, negli scorsi hanno, ha permesso di frodare oltre 143 milioni di euro di contributi pubblici per le energie rinnovabili. Ruota attorno a questa accusa l'operazione della Guardia di Finanza di Pavia che ha portato a sei arresti (ai domiciliari), 5 misure dell'obbligo di firma e oltre cinquanta perquisizioni in varie regioni del CentroNord (Trentino - Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emila Romagna, Sardegna e Lazio) mirate al sequestro di rapporti bancari, quote societarie, veicoli, immobili e terreni del valore di diversi milioni di euro in capo agli indagati. E' il risultato di un'inchiesta della Procura di Pavia che ha smantellato un'organizzazione criminale specializzata nelle frode di contribuiti pubblici. Le accuse contestate a vario titolo dal pm Paolo Mazza e dal procuratore Mario Venditti sono associazione a delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, false fatturazioni e responsabilità amministrativa degli enti.