Truffa diamanti, chiusa inchiesta: 87 persone indagate e 5 banche

Mch

Milano, 2 ott. (askanews) - La procura di Milano ha chiuso l'indagine sulla presunta truffa dei diamanti venduti a prezzi gonfiati. La Guardia di Finanza, si apprende, sta notificando in tutta Italia l'avviso di conclusione dell'indagine, guidata dal pm Grazia Colacicco. Destinatari dell'atto sono 87 persone fisiche e sette persone giuridiche, di cui cinque banche: Banco Bpm, Mps, Unicredit, Intesa Sanpaolo e Banca Aletti. Gli istituti di credito sono coinvolti ai sensi della legge 231 sulla responsabilità amministrativa di società per reati commessi da propri dipendenti.

Nell'ambito dell'inchiesta denominata Crazy Diamond gli altri reati contestati sono, a vario titolo, truffa aggravata e continuata, autoriciclaggio, ostacolo alla vigilanza, corruzione tra privati e illeciti amministrativi. Il 19 febbraio 2019 le fiamme gialle hanno effettuato un sequestro preventivo di oltre 700 milioni di euro.