Truffa diamanti: confiscati 17 mln a imprenditore Pesce

Red
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Milano, 11 feb. (askanews) - Elevate disponibilità finanziarie, quote societarie di aziende attive in svariati settori economici, tre immobili di cui uno di particolare pregio nel pieno centro di Milano, orologi di notevole valore, autovetture di lusso e due imbarcazioni, tra cui uno yacht di circa 30 metri: supera i 17 milioni di euro il valore dei beni che i Finanzieri del Comando Provinciale di Milano hanno confiscato all'imprenditore milanese Niccolò Pesce. L'uomo, 45 anni, era stato arrestato nel giugno scorso per riciclaggio in una tranche della più ampia inchiesta sulla presunta maxi truffa nella vendita di diamanti che nel febbraio 2019 aveva portato al sequestro di oltre 700 milioni di euro e a una settantina di indagati, tra cui 5 istiituti di credito (Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Banca Aletti) finito sotto accusa per responsabilità amministrativa di società. Il provvedimento di confisca, disposto dal gip di Milano Alessandra Clemente, riguarda le somme di denaro "profitto del reato" e rientra nella sentenza di patteggiamento che, nelle scorse settimane, ha portato alla condanna irrevocabile dell'imprenditore a 4 anni e 4 mesi di carcere per riciclaggio.

Pesce era titolare della Kamet, società di consulenza che - secondo quanto emerso dalle indagine - sarebbe stata utilizzata per trasferire almeno 20 milioni di euro "provento del reato di truffa aggravata" dai conti delle società di Maurizio Sacchi, amministratore della Diamond Private Investment (finita al centro dell'inchiesta sulla presunta maxi truffa dei diamanti) a quelli di un'altra società a lui riconducibile. Denaro che poi, sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'imprenditore avrebbe riciclato non solo in investimenti su fondi gestiti da una società lussemburghese, ma anche finanziando numerose imprese a lui riconducibili, tutte attive nel Centro-Nord Italia: un ristorante a Forte dei Marmi, una cava di marmo, una sartoria e un concessionario di autovetture a Carrara, e due società specializzate nel recupero crediti e nell'intermediazione immobiliare, con sede in Milano.