Truffa fotovoltaico, Gdf sequestra beni per 45 milioni

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Roma, 24 ott. (askanews) - Soldi contanti e beni immobili per 45 milioni di euro sono stati sequestrati dai militari della Guardia di finanza, su richiesta delle procure della corte dei Conti di Venezia e Bolzano, nei confronti della società QCII Basilicata srl, ritenuta responsabile di un danno erariale per oltre 65 milioni, dovuto alla percezione indebita di contributi pubblici per la realizzazione di impianti fotovoltaici.

Secondo quanto spiegato dagl investigatori delle Fiamme gialle gli accertamenti sono frutto di verifiche sul campo della polizia economico finanziaria di Bolzano che ha operato nell'ambito di una indagine per truffa aggravata ai danni dello Stato della procura di Matera. La società in questione avrebbe in sostanza subaffittato alcuni parchi fotovoltaici in Basilicata facendoli figurare come di potenza inferiore a un megawatt e quindi e ricevendo illecitamente gli incentivi.

Gli inquirenti della Gdf sono partiti con i controlli dopo che a Bolzano era arrivata, nel 2016, una richiesta di rimborso dell'Iva da 40 società, tutte con nomi simili e con sede a Matera. Dall'indagine è venuto fuori che in realtà queste diverse aziende erano riconducibili a un unico soggetto economico, la Qcii Basilicata, con azionisti italiani e tedeschi.

Secondo quanto riferito nel fascicolo penale della Procura di Matera sono una sessantina gli indagati per truffa. In parallelo sono stati aperti procedimenti per danno erariale a Venezia e Bolzano, che coinvolgono otto persone, di nazionalità italiana e tedesca, tra amministratori e titolari formali delle società.

"Il nostro sospetto è che si tratti della punta di un iceberg, e che altri casi di contributi 'a pioggia´ siano stati dispersi", ha detto il Procuratore regionale della Corte dei Conti del Veneto, Paolo Evangelista, illustrando l'indagine. I comandanti della Guardia di Finanza di Venezia hanno sottolineato che recentemente il Gestore dei Servizi Elettrici si è avvalso della collaborazione delle Fiamme Gialle per l'accertamento a monte dei requisiti per il rilascio dei contributi per le energie rinnovabili.