Truffa, Taverna: tra Fi e Lega le inchieste non finiscono mai

Pol/Bac

Roma, 14 nov. (askanews) - "Il tangentificio Lombardia continua a regalarci sorprese. Dopo il sindaco leghista di Gallarate (Varese) indagato in uno dei filoni dell'inchiesta su tangenti, finanziamenti illeciti, appalti e nomine pilotate, oggi la notizia dell'arresto dell'eurodeputata di Forza Italia Lara Comi. Queste notizie ormai ci scivolano addosso come fossero consuetudine, come se fosse normale che ogni due giorni un politico finisca in carcere o sia coinvolto in un'inchiesta giudiziaria, come se, senza questi attestati di illegalità, non si possa essere un "vero politico". Hanno "mangiato" pure sulla Mensa dei poveri. Che vergogna! Hanno avuto l'opportunità di cambiare il Paese ma alla fine hanno provato a fare soltanto i loro interessi a discapito dei cittadini e della crescita di questo Paese. Si parla di truffa, finanziamento illecito, finte consulenze, false fatturazioni, corruzione... e costoro, adesso, vorrebbero dare lezioni a noi? Lasciateci lavorare adesso, avete fatto abbastanza danni". Lo scrive su Facebook la senatrice del Movimento 5 Stelle Paola Taverna, vicepresidente del Senato.