Truffe a Inps Palermo, due arresti e sequestro da 100mila euro

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Palermo, 14 gen. (askanews) - La Guardia di finanza di Palermo ha tratto in arresto due persone ritenute le organizzatrici di un sistema di truffe ai danni dell'I.N.P.S., a vantaggio di numerosi soggetti che, in cambio di di denaro, hanno ottenuto indennità previdenziali e/o assistenziali non dovute. L'indagine ha consentito di rilevare come i due soggetti si servissero di una fitta schiera di "procacciatori di pazienti" e complici che, a vario titolo, hanno assunto un ruolo all'interno del sistema illecito. Tra di essi sono state identificati e denunciati numerosi soggetti tra dipendenti pubblici, medici generici e specialisti, componenti delle commissioni mediche ASL nonché responsabili di CAF.

Il modus operandi era consolidato negli anni, talmente collaudato da indurre la platea di interlocutori a ritenere che il ricorso ai servizi offerti dagli arrestati fosse l'unica strada per l'ottenimento delle prestazioni previdenziali. Stabilito il contatto con "il candidato all'invalidità", gli indagati lo indirizzavano a medici compiacenti che avrebbero redatto i certificati necessari ad attestare la sussistenza delle patologie "utili" per l'ottenimento delle indennità. Al fine di evitare di sostenere la visita medica collegiale, in alcuni casi, veniva, inoltre, formalmente attestata l'impossibilità del soggetto ad allontanarsi dal proprio domicilio, al fine di ottenere la visita domiciliare nel corso della quale medici compiacenti avrebbero espresso parere favorevole alla prosecuzione dell'istanza. (segue)