Truffe online anche con i saldi, i consigli della polizia postale -2-

Red/Gtu

Roma, 3 gen. (askanews) - Un sito, inoltre (e siamo al consiglio numero 3) deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio, quindi prima di completare l'acquisto verificare che il sito sia fornito di riferimenti quali un numero di partiva Iva, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l'azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. E controllare è facile: i dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell'Agenzia delle entrate.

E prima di passare all'acquisto del prodotto scelto è buona norma leggere i "feedback" pubblicati dagli altri utenti sul sito che lo mette in vendita. Anche le informazioni sull'attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social sono utilissime: le "voci" su un sito truffaldino circolano infatti velocemente online.

Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online. Se si sceglie di acquistare da grandi negozi online, il consiglio è quello di utilizzare le App ufficiali dei relativi negozi per completare l'acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di "passare" o "essere indirizzati" su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l'acquisto.

Al sesto punto della guida della polizia postale per gli acquisti sicuri, il consiglio è di utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili.

Da ricordare che per completare una transazione d'acquisto sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce. Quindi, se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, pin o password) che "dovete custodire gelosamente e non divulgare", ricorda la polizia postale.(Segue)