Truffe online anche con i saldi, i consigli della polizia postale -3-

Red/Gtu

Roma, 3 gen. (askanews) - Al momento di concludere l'acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di "https" nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell'utente, ovvero i dati sono criptati e non condivisi.

Qualche accortezza serve anche per non cadere nella rete del phishing o dello smishing, ovvero nella rete di quei truffatori che, attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link per far raggiungere una pagina web trappola e sfruttando meccanismi psicologici come l'urgenza o l'ottenimento di un vantaggio personale, riescono a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali. Da notare che l'indirizzo internet a cui tali link rimandano differisce sempre, anche se di poco, da quello originale.

Un annuncio ben strutturato (siamo al punto numero 8) è più affidabile, quindi leggere attentamente l'annuncio prima di rispondere: se sembra troppo breve o fornisce poche informazioni, non esitare a chiederne altre al venditore. Chiedi più informazioni al venditore sull'oggetto che vuoi acquistare e se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, cerca in rete e scopri se sono state copiate da altri siti.

Nono punto: "Non sempre è sempre un buon affare", quindi diffidare di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare, accertarsi che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato. Ed in ogni caso "Non fidarsi": dubita di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l'affare.