Trump accoglie a braccia aperte Erdogan: sono un suo grande fan

Milano, 14 nov. (askanews) - Donald Trump accoglie a braccia aperte il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, a poco più di un mese dal lancio dell operazione turca Fonte di Pace nella zona a maggioranza curda nel nord-est della Siria, e mentre ancora brucia a molti americani il voltafaccia deciso dal leader della Casa Bianca nei confronti dei curdi.

In queste immagini le proteste che si sono svolte a Washington proprio contro la visita di Erdogan.

Ma il vero scandalo, ad accompagnare l'incontro, è quello più caldo, quello legato al rischio impeachment. Due importanti diplomatici statunitensi hanno reso avvincente, con le loro testimonianze, l'indagine sui presunti sforzi di Donald Trump per indurre l'Ucraina a indagare sul suo potenziale rivale Joe Biden del 2020, mentre l'inchiesta di impeachment sul presidente si è spostata in una nuova fase di audizioni televisive, ad alto rischio per la popolarità del presidente.

Interrogato da un giornalista in conferenza stampa, Trump afferma di non "ricordare" una telefonata con l'ambasciatore Gordon Sondland, in cui si diceva che avesse chiesto informazioni sulle indagini sul figlio di Joe Biden. E si difende così:

"Non ne so nulla, è la prima volta che lo sento. Quello che ho visto è che Sondland ha detto che mi ha parlato per un breve momento. E questo è vero. Il resto, non l'ho mai sentito. Sono soprattutto informazioni di seconda mano, ma non le mai sentite"