Trump accolto dalle proteste a El Paso e a Dayton: "Basta odio!"

Dayton, 8 ago. (askanews) - "Basta odio!" e "Dayton forte" sono gli slogan con cui i manifestanti hanno accolto il presidente americano Donald Trump e la first lady Melania nella città dell'Ohio sconvolta dalla strage di domenica scorsa, quando un 24enne ha aperto il fuoco davanti a un bar, uccidendo 9 persone.

Il presidente ha visitato l'ospedale cittadino per portare una parola di conforto ai feriti della sparatoria, poi si è recato a El Paso, in Texas teatro di un'altra carneficina compiuta da un 21enne di Dallas, Patrick Crusius, che il 3 agosto è entrato in un affollato supermercato Walmart e ha ucciso 22 persone, rivendicando di voler fermare "l'invasione di clandestini".

Anche qui i cittadini hanno organizzato una grande protesta. Tante le scritte indirizzate al presidente: "Fate tornare la paura ai razzisti" o "Le tue parole hanno conseguenze".

"Sento di non volerlo qui, perché sento che non è sincero, sento che lo fa solo perché deve, non ci ascolta, non è qui per noi, è qui solo per se stesso e la sua agenda, così ho portato questo cartello e magari lo vede, ci ascolta, capisce cosa vogliamo", ha affermato Marisabel Hernandez, cittadina americana, residente a El Paso.

"Ci stiamo riprendendo giusto adesso qui a El Paso e lui sta sottraendo la scena alle vittime, stiamo solo parlando di Donald Trump, non stiamo parlando delle vittime, Trump deve rimanere a Washington e fare delle nuove leggi per l'uso delle armi", ha affermato Bill Cooks, cittadino americano residente a El Paso.

Trump non ha dato più di tanto peso alle critiche, e al termine di una visita a un centro operazioni congiunto di El Paso ha commentato:

"Abbiamo avuto un giorno meraviglioso, come sapete abbiamo lasciato l'Ohio e l'amore, il rispetto per l'ufficio della presidenza è stato... vorrei che fosse stati là per vederlo. E qui è stato lo stesso".