Trump in Afghanistan: "Talebani pronti ad accordo"

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Visita a sorpresa del presidente Donald Trump alle truppe Usa in Afghanistan in occasione del Thanksgiving. Il 'commander in chief' è atterrato nella base di Baghram, per poi trattenersi circa due ore e mezza, durante le quali ha ringraziato i militari Usa per il servizio prestato. Il presidente, riferisce la Casa Bianca, ha servito il tacchino ai soldati presenti nella mensa, ha posato con loro per delle foto e ha pronunciato un breve discorso all'interno di un hangar della base.  

Trump ha anche affermato che "i talebani vogliono fare un accordo, vedremo se lo faranno. Se lo faranno bene, altrimenti andrà bene lo stesso". "Come sapete, è da un certo periodo di tempo che vogliamo fare un accordo. E anche i talebani, ma ci siamo tirati indietro. Eravamo vicini, ma ci siamo fermati a causa di quello che hanno fatto", ha detto ancora Trump, in riferimento all'uccisione da parte dei talebani di un militare Usa. "Rimarremo finché non avremo un accordo o una vittoria totale e loro (i talebani, ndr) vogliono veramente fare un accordo", ha aggiunto il presidente Usa confermando che sono in corso "incontri" con i talebani e che gli Stati Uniti chiedono un "cessate il fuoco". I talebani, ha detto Trump, "non volevano un cessate il fuoco e ora vogliono un cessate il fuoco. Credo che alla fine andrà così", ha aggiunto, sottolineando come "negli ultimi sei mesi abbiamo fatto progressi enormi e allo stesso tempo abbiamo ridotto le nostre truppe".  

Trump ha inoltre confermato che spera di ridurre il numero di militari Usa a 8.600 unità. Attualmente, sebbene le cifre non abbiano conferme ufficiali, i militari Usa impegnati in Afghanistan sono meno di 14mila. Il presidente afghano Ghani ha ringraziato i militari Usa che in Afghanistan hanno compiuto "l'estremo sacrificio", sottolineando come durante la presidenza Trump il numero di vittime americane sia diminuito. "Le forze di sicurezza afghane ora stanno prendendo il comando", ha detto Ghani.