Trump assolto nel processo di impeachment, per Biden “la sostanza delle accuse rimane”

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 14 feb. (askanews) - Un Senato ancora ferito dall'attacco di inizio anno e presidiato dagli uomini della Guardia nazionale ha assolto Donald Trump nel suo secondo processo di impeachment, anche se la maggioranza dei senatori, 57 contro 43, ha votato contro l'ex presidente, ritenendolo colpevole dell'accusa di "istigazione all'insurrezione". Sono stati sette i repubblicani che hanno votato contro Trump, ma perchè venisse condannato era necessario il voto di 67 senatori, la maggioranza dei due terzi dell'aula.

Tuttavia subito dopo l'assoluzione di Trump, il leader della minoranza repubblicana al Senato, Mitch McConnell, ha preso la parola per lanciare un duro attacco: "Le azioni dell'ex presidente Trump prima della rivolta sono state una vergognosa inadempienza del dovere. Non c'è dubbio che il presidente Trump sia praticamente e moralmente responsabile di aver provocato gli eventi di quel giorno. Le persone che hanno assaltato questo edificio credevano di agire secondo i desideri e le istruzioni del loro presidente".

Quindi l'appello al partito a prendere le distanze da Trump, nonostante i voti presi dall'ex presidente alle elezioni di novembre: "Chiunque denunci il suo terribile comportamento viene accusato di insultare milioni di elettori. Questa è una assurda distorsione. Settantaquattro milioni di americani non hanno invaso il Campidoglio. Lo hanno fatto centinaia di rivoltosi. Settantaquattro milioni di americani non hanno lanciato la campagna di disinformazione e la rabbia che ha poi portato all'assalto. Una sola persona lo ha fatto, sola una". Le parole di McConnell sono state fatte proprie dal presidente Joe Biden, che nei cinque giorni di processo ha evitato di fare qualsiasi commento. "Anche se il voto finale non è stato di condanna, la sostanza dell'accusa non è in discussione. Persino quelli che si sono opposti alla condanna, come il leader della minoranza al Senato, McConnell, ritengono che Trump sia colpevole di una 'vergognosa inadempienza al dovere' e che 'sia praticamente e moralmente responsabile di aver provocato' la violenza contro il Campidoglio".

Biden ha quindi rimarcato che "questo triste capitolo della nostra storia ci ha ricordato che la democrazia è fragile e deve sempre essere difesa, che dobbiamo rimanere vigili, e che violenza ed estremisto non hanno spazio in America".

Il verdetto ha chiuso il quarto processo di impeachment nella storia degli Stati Uniti, il secondo contro Trump, e il primo in cui l'accusato non è più alla Casa Bianca.

Se Donald Trump è stato assolto, anche gli alleati ritengono che il processo di impeachment lo abbia comunque danneggiato, sebbene ci sia ancora molta incertezza sul suo futuro politico. Subito dopo il verdetto, l'ex presidente ha denunciato "l'ennesima fase della più grande caccia alle streghe nella storia del nostro Paese", lasciando però intendere di avere qualcosa all'orizzonte: "Nei prossimi mesi avrò molto da condividere con voi e non vedo l'ora di continuare il nostro incredibile viaggio insieme per garantire a tutti la grandezza americana. Non c'è mai stato niente di simile!".

Per molti repubblicani, ha sottolineato il sito Politico, l'incertezza sul futuro di Trump è allo stesso tempo angosciante, stimolante e paralizzante.