Trump attacca Europa su combattenti Isis, Macron lo corregge

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New York, 3 dic. (askanews) - Donald Trump attacca, Emmanuel Macron lo corregge. Durante la conferenza stampa congiunta, a Londra, il presidente statunitense ha dichiarato che una grande quantità di combattenti dell'Isis catturati in Siria "proviene dalla Francia, dalla Germania, dal Regno Unito. Proviene in gran parte dall'Europa". "Siamo seri, la maggior parte è originaria di Siria, Iraq e della regione" ha risposto Macron. "È vero che ci sono dei foreign fighters arrivati dall'Europa, ma è una piccola minoranza", una piccola parte "del problema complessivo che abbiamo nella regione. La priorità numero uno è sbarazzarci dell'Isis e degli altri gruppi terroristici".

La stessa amministrazione statunitense ha smentito le affermazioni che Trump ha più volte fatto, chiedendo agli alleati di riprendersi i combattenti provenienti dai loro Paesi. Secondo James Jeffrey, l'inviato speciale di Trump per la coalizione anti-Isis, circa 8.000 dei 10.000 terroristi detenuti nel nord-est della Siria sono "iracheni o siriani".