C'è anche un italiano tra le 73 persone graziate da Donald Trump

Linda Varlese
·Editor, HuffPost Italy
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CAP D'ANTIBES, FRANCE - MAY 19:  Tommaso Buti attends the De Grisogono party during the 68th annual Cannes Film Festival on May 19, 2015 in Cap d'Antibes, France.  (Photo by Venturelli/WireImage) (Photo: Venturelli via Getty Images)
CAP D'ANTIBES, FRANCE - MAY 19: Tommaso Buti attends the De Grisogono party during the 68th annual Cannes Film Festival on May 19, 2015 in Cap d'Antibes, France. (Photo by Venturelli/WireImage) (Photo: Venturelli via Getty Images)

Tra le persone cui il presidente uscente degli Usa Donald Trump ha concesso la piena grazia c’è anche un cittadino italiano: l’imprenditore fiorentino Tommaso Buti. Il suo nome compare nell’elenco diffuso dalla Casa Bianca, dove si sottolinea che Buti “non è stato condannato negli Stati Uniti”. Tramite la sua legale Valeria Calafiore Healy, l’uomo d’affari ha ringraziato Trump.

“Il provvedimento del presidente americano - sottolinea il suo avvocato in una nota - riguarda ipotizzati reati contro il patrimonio occorsi più di 20 anni fa e per i quali l’imprenditore italiano fu già processato in Italia e alla fine prosciolto dalla Corte di Appello nel 2007. La grazia che gli è stata concessa lo libera dall’ingiustizia che avrebbe continuato a patire se fosse stato costretto a subire un processo una seconda volta sugli stessi fatti per cui era già stato giudicato”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.