Trump contro Erdogan: “Imporremo sanzioni molto dure”

Trump contro Erdogan: “Imporremo sanzioni molto dure”

La vicenda che sta scuotendo l’intero pianeta negli ultimi giorni, l’attacco della Turchia guidata da Erdogan contro i curdi. Sono già 130 mila gli sfollati fuggiti dalle loro case dall’inizio delle operazioni militari della Turchia nei territori del Rojava, l’amministrazione curda nel nord-est della Siria, come riferito dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). In Europa, la Germania e la Francia, alla vigilia del Consiglio Affari Esteri dell’Ue che dovrà decidere le sanzioni contro Ankara, hanno seguito le orme dell’Olanda sospendendo l’esportazione di armi in Turchia. La Lega Araba, al contempo, ha chiesto alle Nazioni Unite di adottare misure per spingere la Turchia a fermare l’offensiva militare e ritirare le sue forze dalla Siria.

L’attacco di Donald Trump

Nella giornata di venerdì 11 ottobre, sono state bombardate postazioni Usa nella zona di Kobane. I turchi sapevano della presenza americana nel nord est della Siria quando hanno sparato colpi di artiglieria, secondo alcune fonti, l’attacco potrebbe essere stato voluto, sollevando l’ipotesi che la Turchia abbia volontariamente bombardato vicino all’avamposto americano con il probabile obiettivo di allontanare le truppe statunitensi dal confine. Sulla vicenda è intervenuto anche Donald Trump, il quale ha dichiarato: “Ho detto chiaramente alla Turchia che se non manterranno gli impegni, inclusa la tutela delle minoranze religiose, imporremo sanzioni molti dure“. Il Presidente degli Stati Uniti d’America ha aggiunto che le truppe Usa non possono restare per altri 15 anni in Siria “controllando il confine con la Turchia quando non riusciamo a controllare il nostro