Trump: "I curdi non sono angeli"

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I curdi "non sono angeli". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump all'inizio del suo incontro alla Casa Bianca con il presidente italiano Sergio Mattarella.  

"Non è un nostro problema" se la Turchia invade la Siria, ha aggiunto Trump. "Se la Turchia va in Siria, è un problema tra Turchia e Siria, non è un nostro problema", ha affermato. "Se la Siria vuole combattere per riprendersi la sua terra, sta a loro ed alla Turchia. C'è molta sabbia con cui possono giocare. La Siria può avere qualche aiuto dalla Russia e va bene", ha detto ancora. 

"Stiamo proteggendo paesi che nemmeno ci apprezzano. Forse Siria e Turchia combatteranno, ma i nostri soldati non moriranno lì. Dobbiamo uscire dalle guerre infinite, dobbiamo tornare a casa", ha ribadito il presidente degli Stati Uniti nella successiva conferenza stampa. "Scrivo continuamente lettere ai genitori di ragazzi caduti in altri paesi, soprattutto in Medio Oriente". Il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) "è in molti modi probabilmente una minaccia terroristica peggiore dell'Isis", ha affermato Trump, ripetendo che "i curdi non sono angeli".