Trump difende telefonata con Zelensky: "Nessuna pressione"

A24/Pca

New York, 25 set. (askanews) - "Non c'è stata alcuna pressione". Lo ha ribadito il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riferendosi alla telefonata con l'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky.

Il presidente, parlando a margine degli incontri alle Nazioni Unite, ha accusato i giornalisti "corrotti" e ha detto che i democratici dovrebbero essere messi in stato d'accusa per quello che hanno fatto con l'Ucraina. I democratici hanno annunciato l'apertura di un'inchiesta per l'impeachment del presidente, che avrebbe fatto pressioni su Zelensky per convincerlo a indagare sull'ex vicepresidente Joe Biden e il figlio.